Il lumen rappresenta l'unità di misura del flusso luminoso, ovvero la quantità totale di luce visibile emanata da una sorgente luminosa (naturale o artificiale) in tutte le direzioni. Il simbolo del lumen è lm, ed è una grandezza utilizzata nel campo dell'illuminotecnica per misurare la luminosità di una lampadina o della luce solare. In sostanza i lumen ci dicono quanto è luminosa una lampadina e vengono indicati sulla confezione.
A differenza del watt, che misura la potenza assorbita e quindi l’energia consumata, i lumen indicano la luce effettivamente percepita dall'occhio umano. In passato la scelta di una lampadina si basava sui watt, ma con l'avvento della tecnologia LED, i watt non sono più un parametro sufficiente per valutare la resa luminosa di una lampadina. Rispetto alle lampadine tradizionali quelle a Led sono infatti in grado di produrre molta più luce ma con meno energia; in sostanza una lampadina a Led che consuma lo stesso numero di watt di una a incandescenza (ormai fuori mercato), sarà più luminosa. Per capire a quanti watt corrisponde un lumen è necessario effettuare una conversione lumen watt, secondo la quale una lampadina a Led da 450 lumen consuma in media 8 watt, mentre una alogena con lo stesso flusso luminoso ha bisogno di 29 watt.
La quantità di lumen per metro quadro in una casa dipende da diversi parametri:
In generale i valori di riferimento sono i seguenti:
Per calcolare quanti lumen servono per illuminare una stanza basta moltiplicare i lumen per metro quadro per la superficie della stanza. Ad esempio, per una cucina di 10 mq con un fabbisogno di 400 lumen/mq, serviranno 4000 lumen totali.
Conoscere i lumen è fondamentale per scegliere con attenzione le lampadine e ottenere un'illuminazione efficiente degli ambienti. Ecco alcuni consigli per illuminare correttamente la propria casa:
Il ricorso a sistemi di relamping, ovvero la sostituzione delle obsolete lampade alogene a incandescenza con quelle a Led di ultima generazione offre un ampio ventaglio di benefici in termini di risparmio energetico. L’uso di lampadine a Led comporta un notevole abbattimento dei costi a fronte di alte prestazioni. Rispetto a quelle tradizionali e a parità di resa luminosa (misurabile in lumen) consumano tra il 60% e l’80% in meno. Un esempio? Con 1 Watt le classiche lampadine a incandescenza arrivavano a produrre circa 20 lumen, che diventano 60 se si parla di tubi al neon. Consumando 1 Watt invece una lampadina led può generare fino a 300 lumen. Un impianto Led può essere inoltre gestito da remoto programmandone l’accensione e lo spegnimento e quindi garantendo una maggiore efficienza energetica.
Ma per risparmiare ulteriormente oltre alle attività di relamping è fondamentale scegliere il fornitore di energia giusto, come VIVI energia affidabile e attento ai bisogni dei propri clienti. Sceglierlo vuol dire approfittare di numerosi vantaggi:
Il pacchetto prevede:
o sostituzione di meccanismi elettrici quali interruttori, prese, quadri elettrici (linee montanti di derivazione sono parte integrante dell'impianto elettrico);
o interventi per ripristino corrente elettrica dovuti a blackout parziale o totale;
o predisposizione prese per allaccio elettrodomestici alla rete elettrica;
o installazione e sostituzione di termostati;
o installazione di apparecchiature tecnologiche come televisori, console ecc.;
o installazione e sostituzione di aspiratori del bagno o della cucina;
o installazione e sostituzione di lampade, illuminazione da parete, punti luce.