Il bonus sociale consiste in una serie di agevolazioni applicate direttamente sulla bolletta luce, gas o acqua per i nuclei famigliari maggiormente in difficoltà. I bonus previsti dal Governo e resi operativi dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) contribuiscono a garantire un risparmio energetico alle famiglie economicamente più disagiate alleggerendo così il carico delle spese sostenute per le utenze domestiche. Oggi si contano tre bonus, uno per ogni tipo di utenza:
Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia per anno di competenza, per esempio per il 2024 un solo bonus gas, un solo bonus luce e un solo bonus acqua. Qui ci occuperemo dei bonus luce e gas.
Possono farne richiesta tutte le famiglie con un’utenza luce e gas regolarmente attiva, che si trovano in una condizione di disagio economico (famiglie sotto un determinato ISEE) e/o di disagio fisico, come nel caso di intestatari di un contratto di fornitura luce in gravi condizioni di salute o presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. Il diritto al bonus sociale viene erogato sia ai clienti del mercato libero che a quelli del servizio di maggior tutela, ma per accedere alla richiesta è necessario rispondere a determinati requisiti. Ecco quali.
Alla data del 31.12.23 hanno diritto all'agevolazione tutti i clienti titolari di un contratto di fornitura gas che soddisfano i seguenti requisiti:
Il bonus elettrico spetta a tutti i cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico (ad esempio famiglie numerose). Alla data del 31.12.23 per accedere allo sconto che avverrà direttamente sulla bolletta della luce basta rispettare una delle seguenti condizioni:
Possono farne richiesta anche tutti i cittadini che vivono in situazioni di disagio fisico, ma in questo caso il bonus non è vincolato a un tetto Isee. Il bonus luce per disagio economico e quello per disagio fisico sono cumulabili.
Secondo quanto si legge sul sito ARERA dal 1 gennaio 2021 non è più necessario presentare richiesta per accedere al bonus sociale luce e gas, grazie ad un sistema che ne automatizza il riconoscimento basterà infatti ottenere attestazione del proprio ISEE rivolgendosi a un CAF o compilando in autonomia la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) sull’area dedicata del sito INPS. Tutti i nuclei familiari che risulteranno in condizione di disagio economico sono automaticamente ammessi al procedimento per il riconoscimento del bonus luce e gas.
Per attivare il procedimento di riconoscimento automatico è sufficiente presentare la DSU ogni anno e ottenere un'attestazione di ISEE entro la soglia di accesso ai bonus, oppure risultare titolari di Reddito o Pensione di cittadinanza.
L'INPS provvederà a inviare i dati ottenuti dalla DSU al Sistema Informativo Integrato (SII) che verificherà che nessuno dei componenti del nucleo familiare ISEE sia già beneficiario di un bonus sociale per lo stesso anno di competenza della DSU. Nel caso di esito positivo il SII ricerca un contratto di fornitura luce e/o gas intestato a uno dei codici fiscali dei componenti del nucleo familiare ISEE e se la fornitura avrà le caratteristiche previste dalla normativa si procederà a erogare il bonus in bolletta.
Per usufruire del bonus disagio fisico invece si dovrà presentare un'apposita domanda che riporterà i dati del richiedente e quelli della fornitura (come il codice pod) accompagnata da un certificato della ASL che attesti la patologia per cui sono necessarie le apparecchiature, l’indirizzo presso il quale sono collocate, la tipologia e la data dalla quale si utilizzano.
Come viene erogato il bonus sociale per le utenze domestiche
Il bonus sociale viene erogato direttamente sulla bolletta elettrica o del gas completate le necessarie verifiche, a partire da un mese dopo la presentazione della DSU e relativa attestazione ISEE.
Il valore del bonus elettrico verrà calcolato in base al numero dei componenti del nucleo familiare ISEE indicati nella DSU, mentre quello del bonus gas dipenderà non solo dal numero di componenti del nucleo familiare ma anche dalla categoria d'uso associata alla fornitura e dalla zona climatica di appartenenza.
Non solo bonus: per ottenere un ulteriore risparmio sulle bollette gas e luce a volte basta scegliere un fornitore trasparente, sostenibile, attento alle esigenze dei propri clienti e con le migliori tariffe sul mercato come VIVI energia. Ecco quali sono i benefici per chi deciderà di affidargli le proprie utenze: